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Corsi

Modena, 24 Novembre 2018 CORSO: 'DISTRICARSI NELLE NTC2018'. Svolgimento corso regolarmente confermato. Iscrizioni chiuse.

Modena, 27 Ottobre 2018 Corso: FONDAZIONI MISTE: PROGETTO E CALCOLO RESO ESPLICITO. Svolgimento corso regolarmente confermato. Iscrizioni chiuse.


Progetto NTCalc

Faq

Si riportano i quesiti pervenuti e le relative risposte. Prima di porre un nuovo quesito si suggerisce di consultare l’area sottostante

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Plinti (NTC di riferimento: NTC di cui al D.M. 14.01.08)

Utente: Omissis….ho visto che il calcolo della distanza a cui fissate il perimetro critico di punzonamento è un calcolo automatico iterativo.
Per capire il calcolo che fate, se voglio controllate a mano, posso farlo???
Staff: Distinguiamo.
1) Se vuole capire il calcolo guardi le righe da 168 a 200, contengono formule, commenti e riferimenti normativi, basta seguire riga per riga. In pratica il programma fissa, a passo piccolo, varie distanze potenziali a cui fissare il perimetro critico e tra di esse sceglie quella che massimizza il rapporto r introdotto. Il calcolo automatico-iterativo serve solo a evitare un calcolo manuale per tentativi.
2) Infatti se vuole fare un calcolo manuale non fa altro che fissare tante distanze, fare tutti i calcoli fino ad arrivare ai rispettivi r. La distanza a cui corrisponde r massimo è la distanza cercata.
In 5-6 tentativi manuali già arriva a una buona precisione: ma sappiamo tutti che questo tipo di calcolo è oneroso in termini di tempo.
 

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Platee (NTC di riferimento: NTC di cui al D.M. 14.01.08)

Utente: Omisssis…Ho provato a girare nel programma, ma quando lo apro mi chiede di caricare il risolutore…?!
Staff: Il risolutore viene usato per calcolare il perimetro citico di punzonamento (calcolo iterativo).

Utente: Da qualche corso che avevo fatto, avevo capito che il beta se si calcola può portare ad un risparmio….invece mi sembra che voi avete imposto a forfait dei valori, rispetto le vs. scelte, ma sono uin po’ perplesso.
Staff: Perplessità legittima. Se lei ci guarda bene abbiamo messo in piedi entrambe le possibilità
a) per chi vuole un calcolo spedito può usare i valori di beta forfettizzati (che sia chiaro, non sono inventati da noi, ma hanno un rif.to in EC2);
b) per chi vuole calcolarsi il beta può usare la cella in giallo immediatamente sotto il valore di beta forfettizzato.
E qui viene il bello: se vuole usare questa possibilità non può inserire un n.o che si è calcolato a parte, ma va inserita la formula di beta collegata all'indirizzo di cella della distanza del perimetro critico valutata (in modo itereativo).
Se si sceglie b) questo è l’unico modo corretto per procedere (altrimenti è meglio scegliere a), in quanto le due grandezze (distanza del p. critico e beta, sono variabili nel calcolo iterativo e non possono essere disgiunte). Nei commenti a fianco trova semplici indicazioni se vuole procedere con b).

Utente: Dai miei studi di ingegneria mi ricordo che il campo 2 era separato dal 3 per gsi=0,259 (quei numeretti che ti si fissano in testa), come mai mi trovo nelle fondaz. citato 0,0493, lo scrivete nella cella B354 e anche nella K354
Staff: Il valore 0,259 è okay ma per il FeB44k (non più usato nelle norme), con il B450C delle nuove norme, sono cambiate le caratteristiche, l’allungamento in particolare, il nuovo valore, ricalcolato per B450C, diventa 0,0493.
 

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Muri Controterra (NTC di riferimento: NTC di cui al D.M. 14.01.08)

Utente: Non mi è chiaro quando viene calcolata la spinta idrodinamica.
Staff: Se c'è acqua e il terreno è molto permeabile viene calcolata, nel caso di progetto sismico, la spinta idrodinamica aggiuntiva, in accordo a NTC 7.11.6.2.1 che però non esplicita alcuna formula.
Si è perciò fatto ricorso a EC8 UNI EN 1998-5:2005, Appendice E.
N.B.: il programma come richiesto da NTC distingue i casi di bassa e alta permeabilità.

Utente: Posso intervenire sui coeff. Gamma e psi.
Staff: No; è uno dI quei casi in cui all’utente non è consentito intervenire. La generazione di questi coefficienti segue i criteri che vengono spiegati e che a causa della diversa tipologia di un carico, del suo verso e della verifica, possono (e devono) assumere i valori che rendono di volta in volta più gravosa la singola verifica.
Per evitare, anche involontariamente, la violazione di questi criteri le celle sono state bloccate (anche se i singoli valori dei coefficienti e il procedimento per ottenerli è esplicitato sempre a fianco).
Quando fa la sola ‘verifica al collasso per carico limite dell'insieme fondazione-terreno (A2+M2)’, il programma considera 12 combinazioni, con i gamma al minimo 6 volte e con i gamma al max altrettante volte per gli N, procedere inserendo valutazioni manauli potrebbe causare qualche ‘guasto’.

Utente: Premetto che ho da poco iniziato a studiare il p. sui Muri Controterra, volevo prima sapere se per ottenere le solleciazioni da inserire devo fare prima dei calcoli particolari (tipo quei programmi che calcolano le spinte o a <mano>)?
Staff: No, non servono altri programmi (o calcoli a mano).
Come può vedere si inseriscono i carichi in testa al muro (se ce ne sono), il carico sul terreno (se c’è ne è), i parametri del terreno, i dati geom. su fondazione+muro, e si dice se il progetto è sismico (in tal caso sI inseriscono le caratteristiche del sito).
Il programma procede al calcolo, compreso il calcolo di tutte le spinte che occorrono (terreno, idrostatiche, idrodinamiche, dovute ai carichi, ecc), per le varie verifiche (GEO NON SIS, GEO SIS., STR NON SIS., STR SIS.)
 

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Muri Elevazione (NTC di riferimento: NTC di cui al D.M. 14.01.08)

Utente: omissis...sto provando a fare il calcolo di un muro ma mi sono piantato che nel calcolo a taglio se voglio gli N che avevo amplificato del +/- 50% non me li amplifica (ma ho visto che per la preflex me li amplifica, sbaglio io o….svista del programma.
Staff: Ne sbaglio (ha visto bene), ne svista. NTC non specifica. Abbiamo estrapolato da EC8 che riporta che l’amplificazione va considerata solo nelle verifiche (N,M) e quindi per le verifiche a taglio si procede con i valori base.

Utente: Primo muro che vado a fare, i momenti sono un po’ strani forse perché ho una trave in altezza che va dentro e le altre in spess., cmnq volevo capire come faccio usando il Vs. programma a inserire questi momenti che la linearizzazione che mi fate voi in automatico non m va bene al mio caso. Ho capito che la possibilità l’avete messa ma come l’attivo?
Staff: Deve usare il tasto ‘Valori relativi a P1’, P2’’, quindi inserire i due valori dei Momenti più esterni del suo diagramma e per essi il programma calcola la nuova linearizzazione. Il motivo del perché si segue questo procedimento lo trova nei commenti in alto (con rif.ti in parte a NTC ma in parte EC8).

Utente: Se ho un muro esteso deb. armato e non voglio fare zone conf. Nell’atezza critica In basso mi basta cliccare il tasto che disattiva le verifiche nelle zone confinate o ci sono altre impostazioni che mi richiedete. 
Staff: Cliccare il tasto e assegnare all’altezza critica il valore NP (Non Pertinente) ovvero valore nullo

Utente: Omissis… volevo solo suggerirvi che a mio parere sarebbe utile inserire nel fogli di calcolo "MuriElev" anche la verifica della
prescrizione richiesta nel p.to 7.4.6.2.4 delle NTC riguardante la staffatura delle zone confinate all'interno delle zone critiche:
"nelle zone confinate l'armatura trasversale deve essere costituita da barre di diametro non inferiore a 6 mm .. con passo non superiore a 8 volte il diametro della barra o a 10 cm".
Inserire questa verifica, così come inserire una verifica del massimo interasse delle barre longitudinali (avendo le coordinate delle barre si dovrebbe poter fare) sarebbe molto utile anche solo come promemoria di alcuni prescrizioni geometriche da riportare nei disegni e anche per poter controllare tutto quello che riguarda l'armatura del setto con il vostro foglio di calcolo, una rapida occhiata che su tutte le caselle di verifica ci sia "ok" e via.
Staff: segnaliamo che quanto lei chiede per la staffatura all’interno delle zone critiche è già presente: può consultare le celle da L184 a O185, del foglio Armature(VEd), che riportano proprio tali verifiche. Per l’interasse delle barre longitudinali (nonché per il loro diametro e collegamenti) poiché il relativo rispetto è pressochè implicito in fase di assegnazione delle armature, si è ritenuto di non riportarli analiticamente e di riportare solo in alto nei Commenti del foglio Armature(NEd, MEd) quanto segue:
NTC fornisce per il solo progetto sismico le seguenti prescrizioni al p.to 7.4.6.2.4:
a) Nella zona critica si individuano alle estremità della parete due zone confinate aventi per lati lo spessore della parete e una lunghezza confinata lc pari al 20% della lunghezza in pianta della parete stessa e comunque non inferiore a 1,5 volte lo spessore (b) della parete.  In tale zona il rapporto geometrico dell'armatura totale verticale, riferito all'area confinata, deve rispettare i seguenti limiti: 1% ≤r ≤ 4%
b) Nella rimanente parte della parete, vanno seguite le regole delle condizioni non sismiche,
con un'armatura minima,verticale pari allo 0,2%, per controllare la fessurazione da taglio.
c) Tutte le barre verticali devono avere: diametro < 1/10 b; interassi < di 300 mm; collegamenti con almeno 9 legature/mq.
Il rispetto del p.to c) è a carico dell'utente; i p.ti a), b) vengono invece considerati e rispettati dalla procedura.
Pertanto il solo p.to c) è esplicitamente posto a carico dell’utente essendo, come detto, pressochè implicito in fase di assegnazione delle armature
1) se ho un muro di 25 cm non userò barre sopra ai 25 mm;
2) non disporrò barre a distanze > di 30 cm;
3) sui disegni prescriverò la posa di almeno 9 leg./mq.
Di quesi tre, il 2), come lei osserva, potrebbe essere automatizzato, ma qui dipende molto dalle disposizioni costruttive che si assegnano alle barre (semplice strato, strato multiplo, addensamenti in certe zone, ecc.) e si è in tutta serenità preferito lasciarlo all’utente, che ha maggiore consapevolezza di quel che intende fare costruttivamente, anche in base alle sue abitudini di cantiere.
Ad ogni modo i commenti in alto al foglio richiamano esplicitamente il p.to c) posto a carico dell’utente.

 

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Travi Elevazione (NTC di riferimento: NTC di cui al D.M. 14.01.08)

Utente: Quando richiesta, va sempre fatta la verifica delle armature diagonali, nelle travi ?
Staff: Si, è necessaria per poter proseguire ad armare solo con staffe

Utente: Chiedo scusa per la domanda forse banale: ma le verifiche che avete implementato sul taglio piattabanda-anima per travi a T (verifiche di distacco) vanno fatte solo per le travi a T di elevazione o anche per le fondazioni a T (rovescio). Grazie.
Staff: Solo per le travi a T di elevazione (veda anche i richiami a EC2).

Utente: Okay la trasparenza ma trovo molto laborioso inserire le lunghezze degli spezzoni in un folgio e cliccare poi in un altro foglio per vedere graficamente il risultato. In Excel si possono visualizzare insieme i due fogli? per evitarmi clic e ri_clic.
Staff: E un problema manifestato da più di uno: stiamo risolvendo. Nella rev. di Travi verrà eliminato il foglio delle lunghezze delle barre, incorporandolo nel foglio del Grafico, evitando così i clic e riclic che dice lei.

Utente: Buongiorno, una domanda. Voglio capire di aver capito: l’opzione mensola che avete messo nelle travi è perché se ho uno sbalzo il criterio di calcolo dei tagli resistenti cambia e non posso procedere con le formule standard che fornisce la norma (Somma MR x gamma /L) o se ho capito male, perché ?
Staff: Ha capito perfettamente: se ci sono travi a sbalzo deve scegliere l’opzione mensola per scartare la formula standard NTC che di fatto si applica solo per campate in continuità di travi continue. Può infatti notare che nel caso delle mensole il programma prevede (se vuole e se si cade nei casi NTC) di computare gli effetti del sisma verticale. Saluti.
 

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Travi Fondazione (NTC di riferimento: NTC di cui al D.M. 14.01.08)

Utente: Il foglio R che avete preventivato per calcolare le ali delle fondazioni, ma il calcolo del carico q sottostante non è riportato.
Staff. Non è riportato perchè il programma chiede Momenti e Tagli all'attacco dell'ala o mensola con il cordolo o nervatura. il carico q che insiste sotto la faccia della fondazione le sarà noto dall'analisi e da quello, con il classico schema di trave a mensola incastrata, ricava M, V da dare al programma con i quali le dimensiona le armature e verifica la sez. (rettangolare di attacco).

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Solai (NTC di riferimento: NTC di cui al D.M. 14.01.08)

Utente: Nel calcolo dei solai viene variata la fcd in relazione allo spessore
Staff: Si, nel foglio delle armature

Utente: In un solaio a latero-cemento visto che la rete continuiamo a metterla, posso inserire della rete sopra e tenerne conto o è cambiato qualche cosa, adesso?
Staff: Se vuole può inserire la rete, assegnando sez. e diametro delle barre, il programma le calcola l’MR e lo grafica sul diagramma sollecitanti/resistenti.

 

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Pilastri (NTC di riferimento: NTC di cui al D.M. 14.01.08)

Utente: C’è modo di trovare subito i sisma mentre scorro il foglio delle terne o cioè c’è qualche scorciatoia da tastiera…???
Staff. No, attualmente no. Risolveremo con l’uso dei colori con il rilascio della 1.2 di Pilastri.

Utente: Perché si consiglia di effettuare sempre le verifiche di duttilità in curvatura, anche quando procedo con la Ger. Resist.?
Staff: Si invita a leggere i commenti riportati sull’argomento stesso nel foglio di lavoro.

Utente: (omississ…) …nel calcolo a taglio dove mi rispettate i tetti imposti dalle norme: che cotg_teta mi deve stare sopra a 2, 5 e sotto a 1
Staff: Immaginiamo intenda dire ‘sopra a 1 e sotto a 2,5’; refuso a parte, se guarda con attenzione le righe del foglio trova le due frasi che richiamano questi 2 controlli; a seguito dei quali viene calcolato il teta di progetto (che non può essere generalmente assunto a priori).

Utente: Ho visto che avete previsto due opzioni per i minimi sismici di armatura a taglio dentro e fuori le zone critiche seguendo NTC o EC8. Ma NTC è possibile che ne chieda così tanta
Staff: Oggettivamente i minimi NTC sono molto penalizzanti rispetto agli analoghi EC8, abbiamo previsto la doppia opzione ma suggeriamo l’opzione NTC, salvo future revisioni o alleggerimenti NTC (nel qual caso ritornerà utile il tasto EC8, già inserito nel foglio).

Utente: Si può gestire una trave a ginocchio che si innesta in un pilastro per la GDR?
Staff: Si, basta considerare il livello come intermedio, anzichè di piano e procedere come per un qualsiasi livello

Utente: Il calcolo del nucleo di confinamento, mi mettere delle formule che non trovo al cap. 7 delle nuovo Testo Unico(omissis).
Staff: NTC (evitiamo Testo Unico che richiama alla memoria il testo delle NT2005), prevede solo il calcolo ma non dettaglia le formule, per le quali il riferimento diventa EC8, nel cui testo trova tutte le formule. Si ricordi di guardare sempre (!) nei commenti a fianco del foglio che le riportano esplicitato il riferimento della formula che ha sul foglio.


 

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Testo/Manuale (NTC di riferimento: NTC di cui al D.M. 14.01.08)

Utente: Gradirei avere un chiarimento normativo sulle NTC, anche se non sono sicuro che rientri nel servizio da Voi offerto. Nel caso di strutture in c.a. a pareti non accoppiate in CDB il fattore q0 definito al p.to 7.4.3.2 è sempre lo stesso e cioè pari a 3, indipendentemente che la struttura sia o meno regolare in pianta? Al p.to 7.3.1 si specifica che q0 dipende dal rapporto alfau/alfa1, che per costruzioni regolari in pianta tale rapporto viene dato dalla normativa e che per costruzioni non regolari in pianta il rapporto alfau/alfa1 da considerare è pari alla media tra 1 e il valore fornito per le costruzioni regolari in pianta. Ma nel caso di struttura a pareti non accoppiate in CDB non ho una dipendenza di q0 dal rapporto alfau/alfa1, ma ho solo q0 = 3, non capisco pertanto se la stessa struttura non regolare in pianta deve essere calcolata con lo stesso fattore di struttura di quella regolare in pianta, senza nessuna penalizzazione.
Staff: risposta (pdf)

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